Faverin: “Vogliamo far ripartire l’innovazione nella Pa”

Con l’accordo del 30 novembre 2016, si pongono le condizioni per un modello di sviluppo centrato sull’innovazione organizzativa e la qualità del lavoro. Affermare in premessa che “I lavoratori sono il motore del buon funzionamento della pubblica amministrazione” può suonare come un’ovvietà, invece ne sintetizza l’aspetto più innovativo: quello di una discontinuità netta con gli strumenti e le impostazioni dell’ultimo decennio.

Si apre una stagione in cui il ruolo della contrattazione e dei suoi protagonisti, le parti sociali, tornano al centro della scena e a loro viene affidato il compito di attuare un processo di riforma, che è allo stesso tempo organizzativo e culturale. Spetterà, infatti, alla contrattazione progettare contenuti e strumenti delle azioni che, nei mesi e negli anni a venire, dovranno rendere concreta l’evoluzione delle pubbliche amministrazioni da burocrazie a infrastrutture intelligenti.

Posted on 21/12/2016 in News

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