Il Giudice Unico del Lavoro del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere , Clara Ruggiero, in data 17.05.2011 ha emesso un’ordinanza che dichiara l’ illegittimità del comportamento tenuto dal Comune di Cancello ed Arnone, ordinando l’annullamento di tutti quanti gli atti deliberativi.
La CISL FP di Caserta, nella persona del Segretario Provinciale Carmine Lettieri e attraverso l’avvocato del proprio ufficio legale Paolo Galluccio, aveva ricorso chiedendo appunto che fosse dichiarata l’antisindacalità del comportamento posto in essere dal Comune di Cancello ed Arnone per aver adottato degli atti deliberativi aventi ad oggetto la consistenza ed organizzazione delle dotazioni organiche contravvenendo al Dlgs 150/09.
“Un risultato assolutamente positivo - commenta Lettieri - ma mi pace sottolineare che il sindacato non ama adire le vie legali, preferirebbe piuttosto poter sempre dialogare con le parti per addivenire a risultati concreti. Questa ordinanza però vale anche da monito a tutte quelle amministrazioni locali che non hanno ben recepito la legge Brunetta, provando il più delle volte a baipassare la fase sindacale e intendendo così escludere i rappresentanti sindacali dall’iter concertativo. Ricordiamo inoltre che il comune di Cancello ed Arnone, nella persona del suo rappresentante, Pasqualino Emerito, era stato già condannato, per un’ analoga vicenda in passato e dunque la Funzione Pubblica della Cisl provinciale auspica che relativamente ai suddetti atti deliberativi (quelli che per effetto dell’ordinanza del tribunale dovranno essere annullati) si possa finalmente aprire una fase sindacale legittima e che, perciò, tale modus operandi non si ripeta più in futuro”.














